LA PRESSOFUSIONE DEL BRONZO

Una tecnica industriale che non altera comunque la qualità e la bellezza del prodotto finito


La tecnica della pressofusione consente di creare componenti in metallo con grande precisione. Si tratta di un tipo di produzione a catena di montaggio e si realizza con l’iniettare in stampi metallici il metallo fuso con una pressione variabile tra 140 e 1400 bar. Questo modo di produrre 
conferisce resistenza qualità ed un alto livello di precisione al prodotto finito. Molti metalli sono utilizzati per realizzare componenti meccanici o articoli decorativi, tuttavia il bronzo si dimostra abbastanza adatto per essere impiegato in questo tipo di lavorazione.

 

I prodotti che si ricavano sono eleganti precisi e resistenti agli agenti atmosferici.
In arte funeraria il bronzo pressofuso è utilizzato per realizzare lettere per lapidi in bronzo che compongono un nominativo, la data di nascita e morte del defunto sulla lapide.



Il colore la qualità e la resistenza del manufatto dipendono tuttavia dalla lega metallica impiegata.

 

Le lettere per la funeraria ricavate da questo tipo di lavorazione vengono poi ulteriormente levigate e smaltate per renderle eleganti ed adattabili alle superfici di marmo delle lapidi. Il colore la qualità e la resistenza del manufatto dipendono tuttavia dalla lega metallica impiegata.
Il sistema di ancoraggio inoltre le rende più o meno resistenti nel tempo. Le lettere adesive avranno una resistenza diversa rispetto a quelle avvitate e tra quelle che adottano l’avvitamento sono preferibili quelli che non impiegano viti di metallo diverso rispetto al bronzo.

 

 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi